Il diploma, approvato dal Governo il 10 marzo, stabilisce "nuove misure di protezione e ripristino ecologico per il prossimo decennio", affidando all'Istituto per la conservazione della natura e delle foreste la definizione del Programma Alcateia 2025-2035.

Secondo l'esecutivo, il decreto legge, che rivede il quadro giuridico per la conservazione del lupo iberico, aggiorna i meccanismi di indennizzo dei danni per gli allevatori e consente di rafforzare la conservazione della specie, rendendola compatibile con le attività socio-economiche.

La decisione del governo è arrivata pochi giorni dopo che la Commissione europea ha presentato una proposta per cambiare lo status del lupo da "strettamente protetto" a solo "protetto", consentendo a ciascun Paese del blocco UE "ulteriore flessibilità" per controllare le popolazioni di questi animali.